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Rivolto agli
appassionati delle tradizioni popolari e agli amanti della natura, il
Chioccolo è una tecnica umana che si propone di imitare il canto degli
uccelli. Nata in tempi antichissimi per la necessità di attirare con il
richiamo gli uccelli da passo, migratori, è un’abilità legata a
tradizioni venatorie e all'economia contadina. Un momento importante
della Sagra dei Osei è il Concorso di Chioccolo, una volta gara
spontanea di abilità individuali, che da parecchi anni è stato
codificato con uno specifico regolamento ed è diventato gara nazionale.
Allo scopo di permettere la sopravvivenza di questa pratica nel nostro
continente, nel 1998 è nato il Concorso Europeo di Chioccolo. |
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La prima edizione si è svolta a
Sacile e, nel 2004, è ritornata nella nostra città in concomitanza con
la 731ª Sagra dei Osei. Le specie di uccelli che vengono imitate sono il
Tordo, il Merlo, il Sassello; e la categoria Uccelli vari. Si usano
particolari strumenti da mettere in bocca, che vengono chiamati
chioccoli, ma si può anche imitare a bocca libera. In Francia e in
Spagna ci sono scuole di chioccolo, in cui gli anziani trasmettono le
loro abilità alle giovani generazioni. In Italia, la tradizione del
chioccolo, è stata tramandata di padre in figlio, ma manca una struttura
specifica per l'insegnamento della tecnica. Per colmare questa carenza,
a Sacile, città dove si svolge la più antica fiera venatoria del mondo,
nel 2005 è stato istituito un corso di Chioccolo e quest’anno continuerà
con una terza edizione. |